Lista za Rijeku!

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1. Doppio voto - una discriminazione positiva per le minoranze riguardante il diritto elettorale in Croazia

Il presupposto fondamentale per l'appoggio della Lista per Fiume e Lucio Slama nei confronti del futuro governo sara' la garanzia del ritorno al principio del doppio voto per le minoranze. Cio' significa sia il voto politico che quello per la scelta del rappresentante della minoranza. L'attuale soluzione elettorale e' discriminatoria neiconfronti delle minoranze: alle elezioni i rappresentanti delle minoranze sono costretti a scegliere se sostenere il proprio rappresentante che curera' i problemi della loro minoranza d'appartenenza, o sostenere il partito che esprime la nostra volonta' politica.


2. Non daremo consenso al governo HDZ

Uno dei tanti vantaggi di queste elezioni e' il fatto che gli Italiani con la nostra votazione riceverebbero non solo un ruolo in quanto minoranza ma pure come realta' politica diversa dalle altre. Noi siamo disposti ad appoggiare solo coloro che considereranno il nostro programma che,a differenza di alcuni,propone una regionalizzazione e decentralizzazione selettiva dello Stato croato.Non staremo dalla parte di coloro che avranno la maggioranza nel parlamento ma da parte di coloro che favorizzeranno i nostri progetti. In ogni caso le parti in questione avranno 100 giorni a disposizione per cominciare a realizzare i nostri progetti.


3. Regionalizzazione - autonomie regionali all'Istria e Fiume

Al momento la Croazia e' lo stato piu' centralizzato dell' Europa. Piu' del 90% dei quadagni dell'Istria e Fiume vanno a Zagabria da dove poi vengono distribuiti nel territorio croato senza tener conto dei bisogni e volonta' degli enti locali.

Lista per Fiume e Lucio Slama chiederanno di mantenere nelle rispettive regioni il 70% dei guadagni che vengono detratti dallo Stato tramite il sistema fiscale. Essendo il nostro il territorio la parte piu' sviluppata della Croazia, dallo Stato Centrale non chiederemo alcun aiuto, soltanto il diritto di decidere dell'uso del proprio capitale e delle proprie risorse. Lista Per Fiume chiedera' la regionalizzazione della Croazia e la formazione delle Regioni autonome di Fiume e dell'Istria. La citta' di Fiume deve essere concepita ed organizzata come centro principale, capitale ammnistrativa della Liburnia e un territorio autonomo con un proprio statuto e governo.


4.Diaspora - Legge elettorale nella Bosnia ed Erzegovina e come essa viene finanziata

La "Lista per Fiume" e' contraria alla legge elettorale che permette di votare alla popolazione croata risiedente in Bosnia in quanto quest'ultima viene reputata come "diaspora".Che questa legge sia assurda ci prova anche il fatto che i risiedenti in Bosnia,nel bene o nel male, non subirebbero nessuna conseguenza dal loro voto,mentre i risiedenti in Croazia si'.

Lucio Slama e la "Lista per Fiume" alla prima assemblea del Sabor croato proporanno la revoca del diritto al voto alla popolazione non risiedente in Croazia e il cambiamento della legge elettorale (in particolare il capitolo otto).Infatti,secondo quest'ultima, non e' definito il posto in cui i votanti dovrebbero votare e quindi questa mancanza di specificazione ha permesso negli ultimi anni la creazione di innumerevoli manipolazioni da parte dello Stato croato anche se nella Costituzione stessa sta scritto che solo le ambasciate possono essere adebite alla votazione.

Purtroppo,fatto sta che nelle istituzioni i rappresentanti non sono uniti nell' intento di definire i diritti di coloro che non sono momentaneamente in grado di votare nella propria madrepatria e di coloro che non sono in grado di votare da 500 anni nella loro madrepatria!

Per questo motivo la "Lista per Fiume" proporra' il modello "portoghese", nel quale si definisce una citta' entro i confini dello stato dove i cittadini non risiedenti in Croazia possono venire e usufruire del loro diritto.Nel caso del Portogallo,ad esempio,i portoghesi non risiedenti in Portogallo possono venire a votare solo a Lisbona.


5. Un Fiumano AL parlamento:

Il nostro rappresentante (e' intenzionato a difendere) al parlamento difendera' l'identita' fiumana, la nostra lingua, il patrimonio industriale cittadino ed il patrimonio culturale facendo in modo che siano tutelati da leggi emanate dallo Stato. (che,secondo noi,dovrebbe essere tutelato con nuove leggi emanate dello Stato.) E' necessaria anche una revisione della storia cittadina che, erroneamente,secondo molti comincia nel 1945. Vogliamo proporre la costruzione di un monumento al cimitero di Cosala per le 400 vittime civili morte durante la Seconda guerra mondiale. Infine,dopo tanti anni d'attesa sarebbe ora di far tornare l'aquila bicipite sulla Torre civica.

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